Un'angolo di Sardegna ancora da scoprire

Il Territorio

Gergei

Gergei è un piccolo paese nel centro della Sardegna, fa parte del Sarcidano, territorio caratterizzato da un insieme di vasti altopiani di natura calcarea o basaltica e dal sistema dei laghi artificiali del Flumendosa e del Mulargia. Posto alle estreme pendici del Gennargentu, è un territorio ricco di bellezze naturali e ambientali di importantissime testimonianze archeologiche, di tradizioni secolari e di un patrimonio storico-artistico di primo piano. Gergei è un paese che conta circa 1.300 abitanti, situato ai piedi di “Monte Trempu” a 370 metri di altezza, la sua economia si basa soprattutto su agricoltura e pastorizia. Ricca di uliveti e vigneti di cui si ottengono prodotti di ottima qualità. Particolare il centro storico di cui fa parte “Domu Antiga” con strette stradine in ciottolato e casette ristrutturate accuratamente. Di estremo interesse le chiese e in particolare la parrocchiale di – San Vito – ricca di opere d’arte. Come gia detto Gergei è circondato da importantissimi siti archeologici il piu importante sicuramente è il complesso nuragico di – Barumini – che dista circa 10 Km. Il complesso nuragico è formato da 4 torri collegate tra loro da un bastione alto piu di 8 metri, costruito nel IX secolo AC circa. Intorno al nuraghe centrale si trova l’antemurale con sette torri collegate tra loro e il villaggio con una cinquantina di capanne circolari.
Il complesso nuragico di Barumini “Su Nuraxi”, riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità, è il più importante sito archeologico della Sardegna. I nuraghi, che sono i monumenti megalitici più importanti della Sardegna furono realizzati con grossi macigni a secco. Il complesso di Barumini è costituito da una torre centrale circondata da un bastione di quattro torri con intorno sette torri a pianta esagonale. Il suo eccellente stato di conservazione consente al visitatore di attraversare i sentieri dell’antico villaggio posto ai suoi piedi fra ruderi di case a corte, pozzi e capanne per le riunioni, che raccontano ancora oggi una misteriosa di tremila cinquecento anni fa.

Su Nuraxi / Barumini

Altopiano della Giara / Gesturi

La Giara di Gesturi è un altopiano basaltico situato a 550 metri di altitudine che si estende per 42 kmq. La bellezza incontaminata e selvaggia della Giara da la sensazione che il si sia fermato. Intorno alle distese d’acqua: “i paulis” si radunano i cavallini selvaggi che la popolano e vanno ad abbeverarsi come tutti gli altri animali che vivono o transitano sull’altopiano: cinghiali, volpi, martore, ricci e altro ancora. Molte specie di uccelli vivono indisturbati in quest’oasi: falchi, pernici, poiane che intrecciano i loro canti con quelli dei piccoli volatili che la nidificano nei boschi di leccio e tra i rami delle querce secolari, volando sui cespugli di mirto, di corbezzolo e di elicrisio che ne ricoprono il suolo. La Giara è un trionfo di colori e profumi che specialmente in primavera lascia nell’anima una sensazione di stupore di fronte ad una natura incontaminata.
A Isili si può visitare il museo del rame che, unico del suo genere in Sardegna, racconta la nascita dei luminosi oggetti che per secoli hanno avuto funzioni d’uso e valenza estetica quali ornamenti delle pareti delle grandi cucine della casa. Nella sezione dedicata alla tessitura, si possono ammirare gli splendidi arazzi realizzati con lane colorate con erbe ed essenze antiche, intrecciate con fili d’oro, di rame, d’argento, di lino ma anche di raffie e spaghi creati con grande abilità dalle donne che l’hanno saputo unire tradizione e innovazione.

Museo dell’arte del rame e del tessuto / Isili

Il santuario Nuragico di S. Vittoria / Serri

Il complesso nuragico di S. Vittoria, uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna, si trova sull’altopiano della Giara di Serri, a pochi chilometri dal paese. Il sito è formato da due zone principali, una sacra e una pagana. Nella prima zona si trova, delimitato da un recinto ellittico, il suggestivo Pozzo Sacro con pianta circolare e struttura conica costruita con massi squadrati di basalto. Vi si accede tramite una scala con tredici gradini, anticipata da un ingresso rettangolare con l’altare al centro e banchine laterali. In questa zona troviamo anche il Tempio Ipetrale e la Capanna del Sacerdote. Vicino si trova anche la chiesa di S. Vittoria e la Torre con Feritoie, una sorta di nuraghe. La zona pagana è invece caratterizzata dalla presenza del Recinto delle Feste, di forma ellittica con alcuni ambiente separati in cui si svolgeva la vita comunitaria ed economica. C’è infine la zona in cui sorgono le abitazioni, il Recinto delle Riunioni e il Complesso del Doppio Betilo. Staccata dal resto del complesso e affiancata da una spessa muraglia è la Casa del Capo, una grande capanna a base circolare.
Il territorio gergeese non coltivato è naturalisticamente molto bello, soprattutto alle pendici di M. Trempu dove, in loc. Is Corropus si trova lo stupendo tipico paesaggio sardo delle zone rocciose: torrenti, giochi d’acqua, cascatelle e piscine naturali circondati da profumati oleandri selvatici da una fitta macchia di lentischio e mirto. In primavera-autunno, sotto i cespugli della macchia crescono e abbondano i funghi dalla superfice viscida. Is Corropus fuori da ogni contaminazione ambientale, si presenta come un giardino museale vivente. Un un equilibrio di specie vegetali e animali che arricchiscono l’esperienza della visita mentre le cascate di acqua sorgiva, limpida e fredda scorrono producendo la musica che risuona in questo luogo incantato.

Is Corropus / Gergei

Cantina Olianas / Gergei

Olianas nasce nel cuore del Sarcidano, a circa 2 km dall’abitato di Gergei nell cuore dell’Isola più autentica, a vocazione agricola e pastorale, dai paesaggi che si rincorrono in quinte colorate: verdi di querceti e vitigni, gialli di grano. È la Sardegna delle immense pianure e dei curiosi Siamo nel cuore del Sarcidano, 60 chilometri a nord di Cagliari, 65 a est di Oristano, al confine meridionale della provincia di Nuoro. Siamo tra Campidano, Marmilla e Barbagia. È il cuore dell’Isola più autentica, a vocazione agricola e pastorale, dai paesaggi che si rincorrono in quinte colorate: verdi di querceti e vitigni, gialli di grano. È la Sardegna delle immense pianure e dei curiosi altopiani che si ergono all’orizzonte – come la Giara di Gesturi visibile dalla Tenuta. La proprietà si estende su 20 ettari, di cui 16 vitati. Lasciamo di proposito gli altri 4 alla coltivazione di alberi da frutto e alla produzione di foraggio – per alimentare i nostri cavalli da tiro – Vegas e Dinette, arrivati in Azienda dalla Francia nel maggio 2014.